nuova veste assistente studio veterinario

Una nuova veste per l’assistente di studio veterinario

Editoriale SAT

Oggi la figura dell’assistente di studio veterinario ha assunto un ruolo centrale all’interno degli studi veterinari per animali da compagnia e nelle cliniche, e c’è una grande richiesta di personale altamente qualificato nelle pratiche miste.

Si è a lungo dibattuto sulla necessità o meno di introdurre una figura professionale qualificata che possa aiutare in modo tangibile il veterinario che opera anche nell’ambito degli animali da reddito (il 40% degli studi veterinari sono delle pratiche miste). Il collettivo dei veterinari, così come quello delle assistenti di studio veterinario, concorda sul fatto che sia necessaria una modifica del piano di formazione per la professione di assistente di studio veterinario, e che in tempi non troppo lunghi l’Oml ASV e la SP&Q  debbano agire in questo senso. Il compito della Commissione per lo sviluppo professionale e la qualità (Commissione SP&Q) è proprio quello di attualizzare periodicamente (generalmente ogni 5 anni) i contenuti formativi e di verificare la qualità della formazione professionale di base delle ASV, adeguandola alle esigenze del mondo del lavoro.

Lo sviluppo professionale e la qualità della formazione delle ASV sono favoriti congiuntamente dai partner della formazione professionale.  Tali partner sono le organizzazioni del mondo del lavoro (Oml e datori di lavoro), in qualità di promotori delle formazioni professionali di base, la Confederazione (Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione, SEFRI) e i Cantoni (Conferenza svizzera degli uffici cantonali della formazione professionale, CSFP). I rappresentanti delle scuole non sono partner diretti della formazione professionale, ma la loro presenza in seno alla Commissione SP&Q garantisce il collegamento e la collaborazione con le scuole professionali.

Una revisione del piano di formazione mirata e in linea con le attuali esigenze del mercato lavorativo offre la grandissima opportunità di aprire sbocchi professionali a chi opera nell’ambito degli animali da reddito, coprendo così quella fetta di mercato che attualmente non è garantita. Inoltre la classificazione della professione ASV nel Quadro nazionale delle qualifiche per la formazione professionale (QNQ) aumenta la trasparenza, la comprensibilità e la comparabilità dei titoli svizzeri della formazione professionale di base a livello nazionale e internazionale.

Il desiderio dei partner interpellati è uno snellimento del piano di formazione con una differenziazione chiara tra formazione di base e specializzazioni. Il nuovo piano di formazione deve essere semplice, basato sulle esigenze pratiche dei posti di lavoro, di facile applicazione, trasparente e innovativo. L’applicazione del piano di lavoro e il controllo da parte dei cantoni, anche a livello di corsi interaziendali devono essere favoriti attraverso degli strumenti adatti allo scopo. Inoltre il nuovo piano di formazione, che contempla anche la formazione con obiettivo animali dal reddito, dovrebbe dare la possibilità anche a coloro che già hanno un AFC di ottenere la specializzazione.

È compito della Commissione SP&Q ampliare il mercato del lavoro e adattare la qualità della formazione professionale alle esigenze odierne. In tempi dove tutto va veloce anche questo treno è partito e ci porterà nel giro di pochissimi anni verso una nuova ordinanza e un nuovo piano di formazione.

Dr. Roberto Mossi

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