OVT Ordine dei Veterinari del Cantone Ticino

Il veterinario per piccoli animali

immagine di un cane con un veterinario

Identikit

Il veterinario per piccoli animali è un libero professionista altamente qualificato (studi e formazione) e polivalente, che si occupa della cura degli animali contribuendo al mantenimento della salute pubblica. È un idealista che ha saputo combinare la passione per gli animali con l’amore per la medicina.

Non si occupa solo di cani e gatti ma anche d’animali esotici, come conigli, porcellini d’india, piccoli roditori, furetti, uccelli, rettili, pesci, e occasionalmente anche animali selvatici quali ricci, scoiattoli, pipistrelli.

Nel suo lavoro si avvale sovente dell’aiuto di personale qualificato e motivato, l’assistente di studio veterinario.

Il suo impegno per alleviare le sofferenze degli animali non si ferma neanche di notte o nei giorni festivi. In Ticino è attivo tutto l’anno e 24 ore su 24 un picchetto di guardia riservato alle urgenze.


Attività

Prevenzione:

Anche in medicina veterinaria vale il detto „meglio prevenire che curare”. Tra le misure preventive ci sono le vaccinazioni, gli antiparassitari, le sterilizzazioni e le castrazioni.

Informazione:

  • consigli prima dell’acquisto di un animale.
  • informazioni sulle varie malattie, sull’alimentazione adeguata e sulla tenuta ottimale.
  • problemi comportamentali, indirizzando se necessario ad uno specialista.
  • indirizzi delle società cinofile per i corsi di socializzazione e d’obbedienza.
  • condizioni d’importazione ed esportazione d’animali e altre disposizioni legali.
  • assicurazione incidenti e malattie.
  • lista delle pensioni e dei saloni per cani.

Cure

  • Diagnosi: l’animale non parla e quindi sta all’abilità del veterinario scoprire di che cosa soffre! Si riesce a formulare una diagnosi grazie alle informazioni fornite dal proprietario, all’esame clinico, alle analisi di laboratorio e ad altri esami diagnostici.
  • Terapia: medicamentosa, chirurgica, alimentare, comportamentale e se necessario ricorrendo alla medicina complementare (che richiede una formazione specifica).
  • Eutanasia: allorquando le possibilità terapeutiche sono esaurite e non resta altro da fare per alleviare e accorciare le sofferenze del proprio animale.

Evoluzione futura

L’identikit del veterinario del 2050 è: donna, specialista, che lavora a tempo parziale come dipendente in una struttura medica veterinaria.

La medicina veterinaria si avvicina sempre di più allo standard umano. Le tomografie computerizzate, la risonanza magnetica, la chemioterapia e la radioterapia sono pratiche sempre più ricorrenti. Anche il trapianto d’organi non sarà più un tabù.

L’eccessiva umanizzazione dell’animale e l’urbanizzazione galoppante sono spesso causa di disagio e sofferenze per gli animali: compito del veterinario sarà sempre più informare e sensibilizzare.

Anche la maniera di affrontare la morte dell’animale con tutte le sue implicazioni sta lentamente mutando: la cremazione è una pratica ricorrente e si comincia a parlare di cimiteri, cerimonie funebri e annunci mortuari.

L’aumento della qualità delle cure richiede sempre più l’aiuto di specialisti e il riferimento in centri specializzati.

I cambiamenti climatici e l’aumento della mobilità portano da noi malattie finora considerate esotiche.

Sviluppo della rete on line come mezzo per consultare colleghi di tutto il mondo per risolvere casi problematici e rari.
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