OVT Ordine dei Veterinari del Cantone Ticino

Animali da reddito

una mucca visitata da un veterinario specialista Nel lavoro con gli animali da reddito, i pazienti sono principalmente bovini e suini.
Particolarmente importante si sta rivelando negli ultimi decenni la richiesta di prestazioni veterinarie a caprini, ovini e camelidi quali Lama ed Alpaca.

Per i soggetti di queste specie, allevati come animali da reddito, é considerata fondamentale la redditività dalle misure terapeutiche necessarie da compiere sul campo e che quindi può far variare l’approccio terapeutico in base al valore commerciale dell’animale stesso, mentre per alcuni soggetti, tenuti a scopo di hobby o di particolare pregio genetico, dove in pratica il valore dell’animale va oltre la semplice produzione di generi alimentari, può rendersi vantaggioso economicamente il trasferimento del paziente ad una clinica privata od universitaria, dove le cure offerte sono sicuramente maggiori di quelle ottenibili da personale aziendale non formato specificatamente.

Interventi medici su animali malati sono, oggi come ieri, la maggior parte del lavoro nella pratica con animali da reddito. In particolare evidenza sono l’approccio clinico, chirurgico e/o medico, a patologie quali le infezioni mammarie, disturbi dell’apparato digerente e urogenitale e le malattie metaboliche.
I problemi legati al parto stanno diventando, grazie ad un mirato intervento genetico nell’allevamento del bestiame, sempre più rari, ma sono in ogni caso una parte importante del lavoro quotidiano e richiedono sempre, come gli altri interventi d’urgenza, un’estrema flessibilità ed un sacrificio costante del veterinario praticante.
Con il bestiame giovane, le implicazioni mediche maggiori sono legate soprattutto alle malattie infettive; i trattamenti preventivi, come per esempio vaccinazioni e profilassi antiparassitarie, assumono quindi sempre maggior importanza.
Disturbi dovuti ad erroneo mantenimento degli animali, mancata cura della mungitura, insufficiente gestione aziendale e alimentazione non corretta aumentano con l’aumentare degli standard richiesti ad un’azienda agricola moderna, portando sempre maggior attenzione all’aspetto della consulenza aziendale globale che non esclusivamente all’intervento limitato al semplice aspetto medico.
Ciò implica che il veterinario debba essere in grado, attraverso conoscenze ampie e maturate nel corso degli studi e della pratica, di poter valutare e correggere ad esempio le scelte manageriali, d’alimentazione, di benessere animale, di tecnica di mungitura adottate dai propri clienti e questo lo obbliga, del resto, a mantenere uno stretto contatto con tutta una serie di specialisti in ogni particolare settore dell’attività agricola.

Una parte non minima del lavoro in buiatria si rivolge infine ad interventi su animali non malati ma che richiedono particolari tecniche di competenza medica come ad esempio la fecondazione artificiale, l’embriotransfer, la decornazione e la castrazione.

Sebbene la produzione suinicola sia una fondamentale parte dell’economia agricola svizzera soprattutto in certe zone del paese, non esiste attualmente alcuna pratica veterinaria che si occupi esclusivamente di medicina suina.

In particolare i cambiamenti della struttura nell’economia agricola svizzera negli ultimi anni hanno modificato il bisogno dell’intervento veterinario in quest’ambito da un’attività principalmente medica sul singolo animale ad un’attività eminentemente di consulenza e cura dell’allevamento in toto.
Questo aspetto della professione è molto appassionante poiché, oltre agli ambiti classici dell’attività clinica tradizionale giocano sempre più un ruolo importante anche le problematiche più strettamente gestionali quali ad esempio l’igiene aziendale, l’alimentazione, la tenuta degli animali, il traffico e la movimentazione degli animali.
Con l’aiuto di nuovi approcci mirati di tipo manageriale sia il veterinario che il produttore suinicolo raggiungeranno una sempre più intensa sorveglianza sanitaria delle aziende.

Scopo di questa stretta collaborazione tra produttore e veterinario d’azienda è quella, attraverso periodiche visite aziendali, di individuare precocemente e quindi minimizzare quegli aspetti che potrebbero portare ad una diminuzione delle performances sanitarie aziendali, mantenendo quindi elevato lo stato sanitario e, di riflesso, la redditività aziendale, diminuendo nel contempo gli interventi medicamentosi tardivi e aumentando cosi intrinsecamente la sicurezza degli alimenti d’origine alimentare.
CSS Valido!  XHTML 1.1 Valido! Level A conformance icon, 
          W3C-WAI Web Content Accessibility Guidelines 1.0